Faccia nazionale / Faccia comune: Gira la moneta
Immagine simbolica. Le foto reali arriveranno quando i diritti saranno chiariti.
Finlandia · 2011
bicentenario della Suomen Pankki - Finlands Bank
Il 2 euro commemorativo Finlandia 2011 «bicentenario della Suomen Pankki - Finlands Bank» ha una tiratura di 1.500.000 pezzi.
| Paese | Finlandia |
|---|---|
| Anno | 2011 |
| Ricorrenza | bicentenario della Suomen Pankki - Finlands Bank |
| Data di emissione | ottobre 2011 |
| Tiratura | 1.500.000 pezzi Comune |
Tiratura a confronto
Tiratura mediana di tutte le emissioni: 750.000
Posizione 367 su 490 per rarità
Descrizione (BCE)
la moneta, che celebra il bicentenario della banca centrale finlandese, è opera dell’artista Hannu Veijalainen e raffigura un cigno, simbolo nazionale. Nella parte interna compaiono inoltre le date “2011”, anno di emissione, e “1811”, anno in cui lo Zar Alessandro I di Russia decretò l’istituzione di un ufficio per il cambio, i prestiti e i depositi con sede a Turku, in Finlandia. Si trattava della prima banca del paese, che divenne in seguito la Suomen Pankki - Finlands Bank, trasferita a Helsinki nel 1819. Iniziò a operare quale banca centrale sul finire del XIX secolo, dopo che la Finlandia ottenne la propria unità monetaria e sorsero banche commerciali nel paese. Sulla corona esterna figurano le 12 stelle dell’Unione europea.
Fonte: Banca centrale europea, pagine sulle monete commemorative da 2 euro. Testi riportati fedelmente. ECB 2011
Questa moneta in altre lingue
Deutsch: 200 Jahre Finnische NationalbankFrançais: bicentenaire de la Banque de FinlandeEspañol: Bicentenario del Suomen Pankki - FinlandNederlands: 200-jarig bestaan van de Bank of FinlandSuomi: Suomen Pankki 200 vuottaPortuguês: Bicentenário do Suomen Pankki, Finlands English: 200th anniversary of the Bank of Finland
Altre monete dello stesso anno 2011
FAQ
Tiratura: Finlandia 2011?
Il 2 euro commemorativo Finlandia 2011 «bicentenario della Suomen Pankki - Finlands Bank» ha una tiratura di 1.500.000 pezzi.
Quali 2 euro valgono di più?
Soprattutto le monete a bassa tiratura, per esempio di Monaco, Vaticano o San Marino, e gli errori di conio. Una tiratura bassa da sola non garantisce un prezzo alto.